Stampa di Fotoquadri con Saal Digital

Opzioni, preparazione dell'immagine e risultati.

Nulla da più soddisfazione che vedere una propria foto stampata in dimensioni adeguate appesa in casa o in ufficio.
Una prima possibilità è quella di effettuare una stampa tradizionale (stampata in casa oppure delegata ad uno stampatore) debitamente incorniciata. Benchè questa sia un'ottima possibilità (soprattutto usando carte fine art), esistono anche delle soluzioni diverse che vale la pena considerare: i fotoquadri.
Si tratta di prodotti stampati su materiali diversi che arrivano già pronti per essere appesi.

Ma come scegliere il prodotto più adatto? Come prima cosa ti consiglio di pensare bene alle tue necessità definendo in particolare:

  • dove dovrà essere appeso il quadro (interno o esterno)
  • le dimensioni che dovrà avere per essere inserita in modo coerente nel contesto
  • se il luogo scelto è colpito da luce diretta (in particolare del sole) o meno
  • quanto è importante la nitidezza nell'economia dell'immagine
Da interno o esterno?
Il primo punto, anche se di semplice comprensione, nasce da una considerazione: esistono materiali che sono resistenti alle intemperie e possono quindi essere usati anche in etserni. Può essere utile considerare questo ad esempio in occasione di mostre o manifestazioni. L'alluminio e il PVC sono esempio di materiali adatti all'uso esterno.

Dimensioni
Le dimensioni dovrebbero essere sufficienti per essere vista ed apprezzata al meglio, ma il quadro deve anche inserirsi in modo coerente con l'ambiente circostante. Una volta scelta dimensione ti consiglio, visto il costo non indifferente delle stampe su fotoquadro, di fare una stampa di prova su normale carta fotografica e ad appenderla provvisoriamente.
Inoltre considera anche la distanza di visione: da dove verrà vista l'immagine? Un'immagine troppo grande vista da troppo vicino potrebbe non essere una buona idea.

Luce diretta
Capire se il fotoquadro prende luce diretta è importante per due motivi: incide sulla durata nel tempo della stampa e può presentare problemi di riflessi.
In merito al primo punto considera che alcuni materiali (anche di pregio) hanno infatti il limite che se colpiti continuamente dalla luce solare tendono, col tempo, a perdere colore e brillantezza.
Per quanto riguarda i riflessi invece la brillantezza di alcune superifici è più soggetta a riflettere luci poste di fronte al quadro, peggiorando invariabilmente l'esperienza visiva.

Nitidezza
Infine devi considerare che alcune superfici (tipo la tela) tendono ad ammorbidire le immagini. A seconda della foto che stai stampando questo potrebbe essere o meno un problema: conoscendo le caratteristiche del supporto ti sarà in ogni caso possibile prendere una decisione in tal senso.

Saal Digital

Da poco ho conosciuto un sito specializzato nelle stampe di immagini che può creare anche fotoquadri: Saal Digital.

Il catalogo Saal Digital per i fotoquadri è molto completo, e comprende:
  • Alluminio Dibond
  • Alluminio Dibond Butlerfinish
  • Pannello PVC
  • Metacrilato
  • Gallery Print
  • Tela fotografica
Andando su questa pagina è possibile, in maniera molto semplice e comprensibile, confrontare le diverse tipologie di materiali utilizzabili per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
Personalmente mi sono trovato bene con l'Alluminio Dibond: molto leggero ma con ottima nitidezza e colori resi in modo corretto. Inoltre non ha problemi di riflessi.


Processo di stampa

Una cosa che contraddistingue questo sito rispetto ad altri competitor e che mi ha favorevolemnte colpito è la facilità con cui si riescono a reperire informazioni fondamentali per gestire al meglio le stampe: mi riferisco in particolare ai profili ICC e alle caratteristiche da impostare sui software di fotoritocco per vedere le anteprime in modo corretto.
Come abbiamo già avuto modo di spiegare, il primo passo per poter eseguire delle stampe corrette è la calibrazione del monitor. Poichè però la stampa è intrinsecamente meno luminosa di un monitor e i colori vengono resi in modo diverso è molto importante calibrare a D50 ed impostare la luminosità tra i 90 e i 120.

Quindi una volta scelto il materiale da usare per la stampa devi andare su questa pagina, scaricare e installare sul computer il corrispondente profilo ICC.

Nella stessa pagina sono presenti anche le informazioni da utilizzare per la prova di stampa (però ricorda: questo serve solo per poter vedere in anteprima il risultato finale: per nessun motivo devi esportare i file con profilo colore della stampa).
Ad esempio per l'Alluminio Dibond troviamo:
  • intento di rendering: percettivo
  • compensazione punto di nero: attivare
  • simulazione carta: disattivare
Queste impostazioni sono quelle che devi usare in Lightroom o Photoshop per la prova colore. Capture One è leggermente diverso ma trovi più o meno le stesse impostazioni nella pagina di stampa, come puoi vedere nell'immagine sottostante, simulando una stampa con il materiale scelto:


Dopo aver esportato il file jpeg e confermato l'ordine non resta che aspettare la consegna, che è stata fatta dopo dopo pochi giorni.


Come ti dicevo l'alluminio è anche un ottimo materiale per evitare i riflessi. Ho voluto testare questa caratteristica nella peggiore situazione possibile: puntandoci sopra una torcia. Come puoi notare i riflessi sono praticamente assenti anche in questo caso limite.


A titolo di confronto guarda il quadro di fianco (stampato su carta fotografica glossy usando una stampante a getto d'inchiostro) che è invece montato in una normale cornice con vetro.


Puoi chiaramente vedere la finestra riflessa nell'immagine con vetro, mentre la stampa in alluminio è esente da ogni problema.