Val d'Orcia in Inverno

Vale la pena?

La Val d'Orcia, immersa nelle splendide colline senesi, è uno dei luoghi più affascinanti d'Italia. Scopriamola insieme in un viaggio invernale.

Clima

Ho fatto questo viaggio tra in 27 dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018, quindi nel pieno del periodo natalizio. La Val d'Orcia e le regioni limitrofe (Crete Senesi, ecc) sono abbastanza secche ed asciutte anche in inverno, ma il rapido passaggio di alcune perturbazioni (prevalentemente notturne) durante la mia visita ha permesso di avere un terreno bagnato e delle nuvole a tratti interessanti.

Attrezzatura

Il miglior amico di chi va in val d'Orcia è il teleobiettivo. Tutte le foto di questo articolo le ho scattate con una Fujifilm XT-1, il teleobiettivo Fujifilm 55-200mm f3.5-4.8 e il grandangolo Fujifilm 10-24 f4.

Posti da Fotografare in Val d'Orcia


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Agriturismo Baccoleno – Asciano

Si tratta di una struttura ricettiva situata su una collina a sud di Asciano, ai margini della Val d'Orcia. La parte più affascinante è però a mio avviso la strada che porta all'agriturismo stesso. La strada è privata e chiusa con un cancello. Si può però parcheggiare l'auto in uno spiazzo ai margini della strada e passare a piedi. Dopo pochi metri la collina si mostra in tutta la sua bellezza.



La strada verso l'Agriturismo Baccoleno

Montalcino

Bellissimo paese in cima alla famosa collina del vino Brunello: vale una fermata, e un assaggio del famoso vino


Se riesci può essere interessante fare un giro in qualche cantina, tipo la Fattoria dei Barbi.

La collina è piena di vigneti, che in inverno sono ovviamente in quiescenza, ma comunque fotograficamente interessanti.


Abbazia di Sant'Antimo

Da Montalcino si prosegue sulla strada verso Castelnuovo dell'Abate, dove si trova l'Abbazia di Sant'Antimo, abitata nei secoli dai monaci Benedettini. La struttura è molto interessante anche nel periodo invernale, soprattutto in un periodo di pioggia dove l'erba restituisce un tocco di verde all'ambiente.



San Quirico d'Orcia

Il piccolo paese di San Quirico vale una fermata: si gira in molto poco tempo e presenta delle architetture caratteristiche.


I dintorni di San Quirico

E' però girando in auto nei dintorni di San Quirico che si possono avere delle belle sorprese. Occhi aperti, e preparati a fermarti spesso.



I famosi Cipressi di San Quirico

Nel comune di San Quirico, prima di arrivare in paese, si incontrano i famosissimi Cipressi. C'è un ampio spiazzo proprio davanti dove parcheggiare.
Devo dire che con il terreno brullo e senza neve il posto perde molto del suo fascino, per cui ho preferito giocare con le silhouette.


Nello stesso punto, se ti giri, vedi però delle dolci colline con alberi solitari che si fanno ammirare anche in queste condizioni, soprattutto con il cielo in parte coperto.


Podere Belvedere

Il classico più classico delle foto della Val D'Orcia. Per arrivarci basta che segui questa posizione Google Maps. Parcheggia nello spiazzo appena prima del cartello San Quirico e attraversa il piccolo campo di ulivi che si trova proprio di fronte a te.



Cappella di Vitaleta

Dalla vista sul Podere Belvedere, continuando lungo la strada, arrivi dopo poche centinaia di metri al punto panoramico sulla cappella di Vitaleta. In realtà i punti panoramici sono due, il primo si trova proprio dove una strada sterrata discende sulla destra, e il secondo qualche centinaio di metri dopo, riconoscibile da un ampio spiazzo per le auto.


Cappella Vitaleta – vista dal primo posto panoramico


Cappella Vitaleta – vista dal secondo posto panoramico

Se vuoi arrivare proprio sotto la cappella, continua sulla strada. Appena scollinato trovi una stradina sterrata ben segnalata che ti conduce proprio sotto.

Bagno Vignoni

Da San Quirico in poco tempo si arriva alla stazione termale Bagno Vignoni.



Il posto è molto affascinante e, per goderselo appieno, ti consiglio di aspettare che si accendano le luci artificiali: il vapore dell'acqua calda davanti alle luci è uno spettacolo non indifferente. Nel periodo invernale poi le luci artificiali sono in quantità maggiore rispetto ad altri momenti, per la presenza di luci e stelle di Natale di varie dimensioni.


Bagno Vignoni di sera: all'ora blu è interessante giocare con le diverse temperature colore dell'illuminazione



Rocca di Tentennano

Per motivi di tempo non siamo riusciti ad arrivare alla rocca di Tentennano, che però si riesce anche a vedere da Bagno Vignoni. Con le nuvole basse rappresenta un buono spunto fotografico. Per vederla basta parcheggiare a Bagno Vignoni e dal parcheggio andare verso le antiche terme romane.


Rocca d'Orcia vista da Bagni Vignoni

Poggio Covili

Famosa location con cipressi che vanno verso il podere. Con i campi arati e brulli perde molto fascino. In questa stagione può valere una breve fermata ma nulla di più.



Il paese di Pienza

Considerato l'incarnazione dell'utopia rinascimentale della Città Ideale e patrimonio UNESCO dal 1996, il paese di Pienza merita sicuramente più che una breve visita.





Anche in inverno ci sono tantissimi turisti, e con buona ragione: il clima Natalizio si sente molto e rende la città ancora più godibile.

Il belvedere, a pochi passi dal centro cittadino, mostra splendide vedute su tutta la Val d'Orcia.



Campo di girasoli

Ovviamente in inverno del campo di girasoli non c'è traccia. In ogni caso le colline brulle regalano un'emozione diversa e, con qualche nuvola nel cielo, dei bei contrasti tra zone in ombra e zone colpite dal sole.




Pienza vista dalla strada che porta a Monticchiello, appena dopo il campo di girasoli

Monticchiello

Famoso per la strada a forma di serpente che porta verso il paese, più che il centro in se (carino ma non eccezionale) è interessante per la vista che si ha dei posti limitrofi.




Befane di Monticchiello

Montepulciano


Appena entrati in paese, subito dopo aver lasciato l'auto

Una vera rivelazione è stato il paese di Montepulciano. Pieno di persone, sia turisti che gente del posto, nella piazza alta c'era un vivacissimo mercatino di Natale, che presentava innumerevoli spunti fotografici.


Piazza di Montepulciano


Montepulciano e le sue luci di Natale

Inoltre vale la pena salire sulla torre comunale (anche se un po' cara) per vedere lo spettacolo dall'alto, soprattutto al tramonto.


Tramonto dalla torre di Montepulciano

Sulla strada

Come abbiamo visto attorno a San Quirico ci sono tantissimi posti dove fermarsi e scattare immagini interessanti. La zona di San Quirico è particolarmente ricca di tali spunti, ma tutta la Val d'Orcia vale la pena essere percorsa in tranquillità, fermandosi di tanto in tanto ad ammirare (e fotografare) il panorama, soprattutto appena prima del tramonto o dopo l'alba (che in inverno sono ad orari più che abbordabili), approfittando quindi delle lunghe ombre proiettate sul terreno.




Girando le Crete Senesi

Appena fuori la Val D'Orcia

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

Vicino all'Agriturismo Baccoleno c'è un'altra famosa abbazia benedettina: Monte Oliveto Maggiore. Vale una visita, anche solo per ammirarne i bellissimi affreschi e lo stupendo (e grandissimo) presepe.


Asciano

Nel pieno delle Crete Senesi, questo paese non offre particolari spunti nel periodo invernale.

Siena

Una giornata a Siena, girando per le vie della famosa Piazza del Campo (dove si corre il Palio), è d'obbligo. La città, addobbata a festa per Natale, è semplicemente meravigliosa.


Siena tra le luci di Natale


Le vie di Siena


Piazza del Campo


Vista classica della Torre del Mangia

Come sempre, per poter salire sulla Torre del Mangia, conviene arrivare presto al mattino, prima dell'arrivo delle orde di turisti.


Vista dalla Torre del Mangia

San Gimignano

Altra tappa obbligatoria è San Gimignano. Presta attenzione quando ti avvicini al paese: se passi dalla zona di Poggibonsi puoi trovare degli interessanti scorci dei paese con davanti i vigneti.


Vigneti di Poggibonsi con, sullo sfondo, San Gimignano

Il paese, sempre bello, presenta con le luci natalizie un fascino tutto particolare. Anche qui ovviamente la presenza turistica è molto elevata, come in ogni periodo dell'anno.


Piazza della Cisterna


Piazza della Cisterna

Abbazia di San Galgano

San Galgano si trova un po' fuori rispetto ai posti precedenti, ma in poco più di mezzora da Siena ci si arriva. Il luogo (conosciuto prevalentemente per la spada nella roccia nell'Eremo di Montesiepi) è molto particolare ed emana un fascino difficilmente ritrovabile in altri posti.


L'abbazia, senza tetto, si presta quindi a scatti difficilmente realizzabili in altri luoghi.


Molto interessante è poi la storia della spada di Galgano Guidotti, che puoi leggere nel dettaglio in questo articolo del Corriere della Sera. Tuttavia la spada in sé non presenta particolari spunti fotografici in quanto è ricoperta da una lastra di vetro dopo che un idiota l'ha spezzata cercando di estrarla alcuni anni fa.


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